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Valle intelvi

Sul Corriere della Sera è apparso il 20 luglio scorso un articolo a firma Andrea Galli che, riportando un fatto di cronaca che non desidero citare, definisce così la Valle Intelvi :

“di questa Val d’Intelvi tra il lago di Como e la Svizzera di Lugano, sempre bella, sempre un po’ selvatica, sempre poco turistica se non di passaggio specie per i ciclisti, un tempo frontiera di contrabbandieri e inseguimenti della finanza, bottini nascosti dopo le rapine al casinò di Campione d’Italia e mai uno, fra la gente, che si vendesse i compaesani briganti. Se scriviamo «omertà» si offendono, quindi vada per «solidarietà a prescindere», nel male e nel bene. D’altra parte qui si considerano una sorta di repubblica autonoma, pertanto non segue dibattito.”

Spero che qualche sindaco della Valle prenda carta e penna e scriva ad Andrea Galli per fare le sue rimostranze, nel frattempo lo faccio io.

Sono milanese, trasferita in Valle da qualche anno perché in questa Valle venivo da bambina in vacanza, esattamente a Montronio.

“ Caro Andrea Galli sono una sua collega e mi domando come abbia potuto pubblicare un articolo tanto scorretto nei confronti degli abitanti di una intera Valle. Come si è permesso di definire omertose le persone che vivono qui e che probabilmente lei nemmeno conosce?

Il suo modo di scrivere è di quelli che insinuano, che buttano il sasso e nascondono la mano …. tra un “omertosi” un “solidali” e un “non segue dibattito” lei fa passare la gente di qui per ciò che non è , e offende pesantemente senza alcuna remora chi ha la fortuna di vivere in questo luogo bellissimo.

Che problema ha Signor Galli con gli abitanti di questa Valle? Forse qualche valligiano non ha voluto rispondere alle sue domande e lei lo ha subito definito omertoso, non ha pensato che il suo silenzio poteva semplicemente essere rispetto per persone coinvolte da semplici indagati in una indagine e non per questo colpevoli?

Ci rifletta”

Manuela Valletti – Valle Intelvi News

Un commento su “Un articolo che offende la Valle Intelvi

  1. In effetti non ha tutti i torti. In valle accadono cose che non succedono altrove e se provi a chiedere a qualcuno nessuno sa mai nulla. Poi non tutti sono così. Ma per esperienza personale dopo 40 anni di frequentazione purtroppo un fondo di verità c’è. Potrei portare un sacco di esperienze.

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