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A una settimana di distanza, il passaggio di Hamilton alla Rossa nel 2025 continua a far parlare di sé, mentre Maranello riscontra già gli effetti positivi

Hamilton gareggerà ancora una stagione con la Mercedes. © AP/Kamran Jebreili

Di Maddalena Buila

Ci sono notizie e notizie. Ci sono quelle che fanno parlare di sé per qualche ora, e poi ci sono quelle che hanno un’eco che non smette mai di risuonare. Ecco, l’annuncio dell’arrivo di Lewis Hamilton alla Ferrari rientra a pieno nella seconda categoria. D’altronde raramente i movimenti di mercato in F1 sono particolarmente scioccanti. Sorprendenti, a volte, ma quasi mai scioccanti. C’è stato grande stupore, per esempio, quando Oscar Piastri ha annunciato che non avrebbe più corso per l’Alpine e sarebbe passato alla McLaren. Ma l’annuncio di giovedì scorso che Lewis Hamilton avrebbe lasciato la Mercedes alla fine del 2024 per passare alla Ferrari è stato di un altro livello. È stata la più grande mossa di un pilota del 21. secolo? Senza dubbio. Il più importante annuncio nella storia della F1? Probabilmente anche.

Da odio ad amore

Più di tutti, a doversi abituare al sette volte campione del mondo in tuta rossa saranno i tifosi della Ferrari. Da grande avversario, infatti, nel giro di 12 mesi Lewis Hamilton diventerà l’eroe di Maranello. Un cambio di prospettiva che per certi fan della Rossa si rivelerà complicato da digerire, dato che, da quando è arrivato sulla griglia di partenza della F1 nel 2007, Hamilton non solo si è annunciato come futuro campione del mondo, ma anche come la rovina dei supporters del Cavallino. E così effettivamente è stato. A parte il titolo contro Kimi Raikkonen, il britannico non è infatti più uscito sconfitto contro un pilota della Ferrari per la conquista di un Mondiale. Vogliamo ricordare il finale di stagione del 2008 quando Lewis si issò sul tetto del mondo battendo Felipe Massa per un solo punto? La gioia dei tifosi della Rossa durò 38 secondi, prima di tramutarsi in totale delusione. Tutti i titoli che il pilota inglese ha poi messo in bacheca negli anni successivi non hanno fatto altro che aumentare i malumori con i supporters di Maranello. L’antipatia è cresciuta al punto che quando Max Verstappen ha conquistato il suo primo Mondiale nel 2021, rompendo l’egemonia Mercedes, i fan della Rossa hanno festeggiato. Altroché se lo hanno fatto. Anche perché quella vittoria ha di fatto impedito a Hamilton di centrare l’ottavo trofeo e superare Michael Schumacher. Ora, invece, si chiede ai tifosi della Ferrari di sostenere il 39.enne e di farlo mentre cerca proprio di battere il tedesco.

Una mossa geniale

Tra le mura di Maranello, invece, i sentimenti sono decisamente altri. Opposti a quelli dei tifosi, per intenderci. La mossa di accaparrarsi Hamilton ha portato con sé – e continuerà a farlo – un ventaglio di benefici incredibile. Una mossa riuscita grazie a vari motivi. Innanzitutto, nonostante i 39 anni alle spalle e i già sette trofei in bacheca, Lewis ha ancora voglia di vincere. E, al di là della siccità di Mondiali da anni a questa parte, per due stagioni la Rossa è stata la squadra che più di ogni altra ha sfidato la Red Bull con regolarità. Inoltre, c’è poi da considerare il prestigio che caratterizza la Ferrari. Vestire i colori della Rossa è per ogni pilota un sogno nel cassetto. «In fondo, tutti sono tifosi della Ferrari», aveva d’altronde dichiarato qualche anno fa Sebastian Vettel. Supponendo che questo sarà l’ultimo movimento di mercato per il britannico, che finale poetico di carriera sarebbe per lui lasciare questo sport come uno tra i più grandi di sempre indossando la tuta rossa? Certo, le domande che aleggiano nell’aria sono ancora molte. Hamilton riuscirà a conquistare un nuovo titolo? Che rapporto si instaurerà con Charles Leclerc? La macchina sarà all’altezza delle sue aspettative? Vedremo. Ciò che è certo, è che per ora Maranello ha già visto le sue azioni salire alle stelle sole poche ore dopo il clamoroso annuncio, vedendo allo stesso tempo aumentare la propria valutazione di ben 10 miliardi di dollari. Secondo l’esperto Joe Pompliano, la mossa della Ferrari di spendere 100 milioni all’anno per il 7 volte campione del mondo è un colpo da maestro. La Mercedes ha infatti registrato un’enorme crescita di popolarità da quando Hamilton si è unito alla squadra nel 2013. Durante le stagioni in cui ha vinto il campionato, le Frecce d’argento hanno aumentato enormemente la visibilità del marchio e ottenuto significativi guadagni monetari annuali. Tutto questo, ora, entrerà nelle tasche della Rossa. Lewis aiuterà la Ferrari non solo a vendere auto, ma anche in tutte le altre sue attività. Il britannico, inoltre, al momento ha un dominio incontrastato sui social media, cosa che permetterà al Cavallino di attirare verso il suo marchio moltissime persone. Parliamo di entrate per miliardi di dollari. In cambio, però, nel 2025 la Ferrari riuscirà a dare al campione britannico una vettura che gli permetta di centrare l’ottavo titolo? Staremo a vedere.

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