Le leggende del pettirosso

15 Novembre 2021 By VALLE INTELVI NEWS 0

Questo periodo dell’anno si presta ai racconti per i bimbi e per chi bimbo non è più. Le leggende sul pettirosso sono diverse…..

Cominciamo con questa, che è la leggenda dedicata ad uccellino che vediamo spessissimo sia in inverno che in estate nella nostra splendida valle.

Il pettirosso a Natale

La leggenda del pettirosso è una bella storia da raccontare ai bambini durante il periodo di Natale, adatta ai bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Una leggenda natalizia che ci racconta perché il pettirosso ha una bella macchia rossa sul petto.

Un piccolo uccellino marrone divideva la stalla a Betlemme con la Sacra famiglia.
La notte, mentre la famiglia dormiva, notò che il fuoco si stava spegnendo.
Così volò giù verso le braci e tenne il fuoco vivo con il movimento delle ali per tutta la notte, per tenere al caldo Gesù bambino.
Al mattino, era stato premiato con un bel petto rosso brillante come simbolo del suo amore per il neonato re.

Gesù e il Pettirosso

La storia narra che il pettirosso, impietosito da Cristo morente sulla croce con in testa una corona di spine, si avvicinò a lui per togliere con il becco una spina dal suo capo sanguinante. Una goccia di sangue gli macchiò le piume del petto, ma l’uccellino la conservò in ricordo di quel grande atto d’amore fatto per Cristo…

Mamma uccello, come ogni giorno, lasciò nel nido i suoi piccoli per andare a procurare loro il cibo.
Mentre era in volo, vide sulla cima di un monte tre croci e tanta gente.

Curiosa, si avvicinò e sulla croce centrale vide inchiodato un uomo con una corona di spine in testa: era Gesù.

Fu presa da tristezza nel vedere tanta cattiveria e cercò il modo di alleviare una sofferenza così grande.

Si posò allora vicino alla testa di Gesù e col becco cercò di staccare la spina più grande.
Ci riuscì, ma il suo petto si macchiò di sangue.

Tornò al nido, raccontò ai figli la triste visione e, mentre li abbracciava, macchiò di rosso anche il loro petto.

Da quel giorno in poi, quegli uccellini si chiamano “pettirosso”, in ricordo del gesto generoso di quella mamma.