IL PROGETTO PER VILLA VIOLET CHE FINE HA FATTO’?

29 Luglio 2020 By VALLE INTELVI NEWS 0

Il lussoso albergo Villa Violet a Lanzo d’Intelvi, costruito nel 1930 e abbandonato da decenni, dovrebbe essere raso al suolo: al suo posto un museo d’arte moderna su progetto dell’architetto giapponese Kengo Kuma. Questa è un progetto approvato dall’Interegg qualche tempo fa, ma di tutto questo si sono perse le tracce.

Il capofila del progetto è la Fondazione Karl Schmid di Arogno (e parte della futura struttura ospiterà le opere dell’artista zirighese), con il supporto dell’Agenzia regionale per lo sviluppo del Luganese e di partner italiani. Il progetto Marks (così si chiama), oltreconfine, piace, e ha ricevuto buone parole dal presidente dell’ente montano di San Fedele Ferruccio Rigola.

Oltre alla costruzione di una nuova struttura – che oltre alle opere di Schmid ospiterà spazi polivalenti destinati all’istruzione, formazione e interazione artistica artigianale – il progetto prevede anche la riqualifica della linea Cadorna e delle memorie storiche del passaggio degli ebrei in fuga durante la Seconda guerra mondiale, un “arboretum della memoria” e un orto botanico

A Lanzo Intelvi nel Comune di Alta Valle c’è chi in quell’hotel ha lavorato e ricorda ogni cosa di quell’epoca, si tratta dell’amico Rino Cola, che oltre a Villa Violet ha poi avuto una brillante carriera negli USA in molte altre parti del Pianeta.

Rino in memoria dei vecchi tempi, ci ha inviato una nota che pubblichiamo volentieri che la dice lunga sulla clientela che frequentava la villa negli anni ’70, quando lui era Maitre. Pubblichiamo anche un articolo apparso su IL Confine datato 2015 che racconta di quell’epoca.

da Il Confine 2015

Tutti noi Valle ci auguriamo che il progetto venga realizzato e che questo serva da incentivo per popolare ancora la Valle di turisti, almeno in estate.

Cogliamo l’occasione per lanciare un appello a chi ci legge, se nella vostra località esistono reperti storici di qualche valore artistico o sentimentale, segnalateceli. Tutti noi abbiamo un compito importante, quello di tutelare le meraviglie che questa valle ci regala.

Manuela Valletti