Da gennaio ad oggi si sono tenute diverse udienze che vedono imputato Gabriele Martinelli, il giovane sacerdote di Lanzo accusato di abusi sessuale sui suoi compagni di seminario.
È stato sentito anche il Martinelli che ha negato qualsiasi responsabilità nella vicenda e poi i vari accusatori, per giungere alla testimonianza di LG che è avvenuta due giorni or sono.
Eccola:
Oltre sei anni di approcci, molestie, abusi. All’inizio «è stato uno shock, mi sentivo paralizzato». Poi, la richiesta insistente di rapporti, i ricatti, la «rassegnazione». A parlare è L.G., che davanti al tribunale vaticano presieduto da GiuseppePignatoneracconta la sua versione dei fatti nelprocesso sul preseminario San Pio X. Nel processo sono imputati il suo ex tutor GabrieleMartinelli, accusato di essere il “carnefice”, e l’ex rettore EnricoRadice. Gli abusi denunciati si riferiscono a un periodo di tempo che va dal 2007 al 2012.
Precisamente, don Martinelli è accusato diviolenza, minaccia e abuso d’autorità, Radice diinsabbiamenti e di favoreggiamento. Sia Martinelli che L.G. all’epoca erano minorenni, all’inizio avevano 14 e 15 anni e i rapporti sono andati avanti fino ai 19 e 20 anni. Secondo la versione di L.G.,gli abusi «avvenivano nella stanza»: «Si infilava nel mio letto mentre dormivo», alla presenza di altri ragazzi che «o dormivano o facevano finta di dormire». I rapporti veri e propri avvenivano nella stanza vuota del Preseminario, detta «la farmacia», o negli ultimi anni nella stanza che Martinelli occupava da solo.
Della situazione, confessa, L.G. aveva riferito al Rettore, parlando del suo «disagio» perché «Gabriele mi infastidiva», senza però «entrare nei dettagli» sessuali. Sono anni che hanno portato l’ex seminarista a provare «schifo, disgusto, nausea» per l’ambiente ecclesiastico.
La gestione del Preseminario a pochi passi daSan Pietroè affidata all’Opera Don Folci e alla diocesi di Como, per questo l’avvocato della vittima ha chiesto dicitare in giudizio la diocesi di Comoe il Tribunale si è riservato di decidere. Salta l’udienza di domani, 18 marzo, dedicata al sopralluogo dell’istituto, per motivi di Covid: il Tribunale chiederà la documentazione necessaria e le fotografie della struttura. La prossima udienza è fissata per il26 marzoper ascoltare, come testimoni, KamilJarzembowski, ex allievo che per primo ha parlato della vicenda con il programma “Le Iene“, e monsignor VittorioLanzani, all’epoca vice del cardinale AngeloComastriper la Basilica di San Pietro.
Oggi L.G. Ha 28 anni. È originario di Sondrio, in Lombardia, e per luiservire il Papa come chierichetto era «motivo di vanto»in paese. Forse anche per questo, rivela, non lasciò subito Roma. «Era la fine del 2006 o l’inizio del 2007,me lo trovai nel letto mentre dormivo, fu una cosa strana, ero piccolo, provai un senso di confusione. Cominciò a toccarmi», sono le sue parole davanti ai giudici. La vergogna, afferma, è stato il primo motivo per cui non ha denunciato: «Non volevo che i miei compagni vedessero, potevo essere tacciato di essere omosessuale».
Fonte: Il Tempo
https://www.iltempo.it/attualita/2021/03/17/news/processo-vaticano-abusi-sessuali-don-gabriele-martinelli-enrico-radice-preseminario-san-pio-26578659/am

