Chiusura campagna elettorale in Alta Valle

10 Giugno 2022 By VALLE INTELVI NEWS 7

Si chiude questa sera alle ore 24 la campagna elettorale in Alta Valle, i due candidati sindaci e le due liste in corsa hanno terminato i loro interventi a Pellio (Luigi Grandi) e a Lanzo (Marcello Grandi)

Due giorni fa ho seguito la lista n1 nella sua presentazione a Lanzo e ne ho dato conto, questa sera ho assistito sempre a Lanzo. alla presentazione della lista n 2

Direi che la presenza di pubblico nelle due serate è stata equivalente. Un Marcello Grandi un po’ sottotono, ha presentato la sua squadra che ha degli elementi nuovi rispetto a quella uscente e ha parlato del grande lavoro svolto e delle difficoltà incontrate per via del Covid e della Guerra in Ucraina .Ha poi ringraziato i consiglieri uscenti, i volontari che hanno collaborato con l’amministrazione e Donata Volpi, assessore di Ramponio Verna che ha chiuso la sua esperienza amministrativa.

Il bilancio del comune risulta essere in buono stato e il nuovo sindaco avrà a disposizione una bella cifra per eventuali necessità

Era presente anche il Sindaco di Centro Valle che ha lodato la collaborazione tra i comuni e ha parlato della piscina, il problema è stata la sottovalutazione delle esigenze economiche che avevano incontrato i precedenti gestori. Mario Pozzi ha poi accennato al grave problema idrico: per la siccità potremmo addirittura rimare senza acqua nelle case .Ha stigmatizzato i social, lo ha fatto anche Marcello Grandi dicendo che lui si sente amareggiato per le polemiche che lo investono quotidianamente.

Le domande del pubblico

In via prioritaria (ad esempio l’acqua in Sighignola) È stato chiesto di portare l’acqua e le fognature in paesi del Comune che ne sono ancora sprovvisti con riferimento preciso a Ramponio Verna.

A proposito dell’acqua, è stato chiesto se rispondesse a verità che il Comune non ha pubblicizzato a dovere l’ordinanza di emergenza idrica. Il Sindaco, evidentemente imbarazzato, ha detto che Como Acqua aveva chiesto al Comune di emettere una ordinanza in via cautelare, ma che l’ente non aveva ritenuto di dare risalto alla cosa preferendo tenere monitorata la situazione.

È stato chiesto che cosa significassero le spese legali sostenute dal Comune contro i privati. Marcello Grandi ha spiegato che i casi in questione sono due e che sono in corso delle cause perché il Comune è certo di aver ragione e deve tutelare la comunità.

La riunione è terminata senza che venisse illustrato il programma per i prossimi cinque anni. È stato solo messo l’accento più volte, sul fatto che essendo Marcello Grandi nel consiglio di Como Acqua ed amico del presidente del consiglio regionale lombardo Fermi il comune è stato aiutato.

Si è toccato il problema del taglio massiccio degli alberi di cui è stata vittima la Sighignola e la conseguente distruzione dei boschi. Marcello Grandi ha ammesso che la situazione gli può’ essergli sfuggita di mano e sono mancati i controlli. A detta dell’acronimo del Comune Per il futuro è previsto il taglio di alberi per 40mila quintali.

Nota a Margine.

Il Sindaco ha fatto solo qualche accenno alla Struttura in Sighignola.

I social sono uno strumento molto utile, visto che anche il comune se ne avvale per informare. Le polemiche spesso vengono alimentate anche da persone dello staff del Sindaco per “attaccare” gli avversari o coloro che sono creduti tali. Faccio riferimento alla lettera ignobile pubblicata su FB da una signora che io ho ripreso e dove si diceva tra l’altro che alcune persone avevano fatto richieste al sindaco e non erano state accontentate. Non ho mai chiesto nulla ne al Sindaco ne al Comune. Questi comportamenti non mi appartengono.

Manuela Valletti