L’Istituto AutonomoVilla Adriana e Villa d’Este – VILLÆe la FAF Toscana –Fondazione Alinari per la Fotografiahanno sottoscritto un accordo dicollaborazione tecnico-scientifica e culturaledella durata quinquennale. L’intesa, firmata dal Direttore delle VILLÆ, Alberto Samonà, e dal Presidente della Fondazione Alinari per la Fotografia, Giorgio van Straten, mira a definire una strategia condivisa per lapromozione, la conoscenza e la valorizzazione integrata del patrimonio culturale, archivistico e fotograficodi rispettiva competenza.

Il protocollo prevede una fitta collaborazione operativa volta a sviluppare congiuntamenteprogetti di ricerca, studio e internazionalizzazione, mettendo a disposizione risorse professionali e strumentali, e competenze scientifiche. L’accordo disciplina, inoltre, nel quadro delle normative vigenti sui beni culturali, le modalità di riproduzione e utilizzo coordinato delle immagini a colori presenti nell’archivio Alinari relative alle opere in consegna alle VILLÆ, garantendo standard rigorosi di tutela, trasparenza e condivisione dei proventi destinati alla valorizzazione pubblica.

Tra i punti dell’intesa c’è anche una particolare attenzione aiprogetti di educazione al patrimonio fotografico, e alla promozione della fotografia quale strumento di documentazione storicae anche come veicolo di narrazione visiva e di sperimentazione artistica. La cooperazione potrà portare allo sviluppo di percorsi di educazione visiva e workshop dedicati all’archiviazione, alla conservazione e all’analisi dello spazio attraverso la fotografia analogica e istantanea, affiancati dalla possibilità di realizzare mostre, iniziative culturali e programmi di residenza internazionale per favorire l’incontro tra natura, storia, archeologia e creatività contemporanea. 

«La sottoscrizione di questo accordo con la Fondazione Alinari per la Fotografia –sottolinea il Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà– segna una tappa fondamentale per le VILLÆ. Con questa intesa, il nostro Istituto rafforza la propria centralità nel panorama culturale nazionale e internazionale, ponendo la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico al centro di una visione moderna e dinamica. La fotografia rappresenta lo strumento principe per la documentazione archivistica e scientifica ed è una chiave di lettura privilegiata per interpretare la stratificazione dei nostri siti. Attraverso questo linguaggio universale, che unisce la profondità dell’archeologia e dell’architettura alle istanze della contemporaneità, apriamo la strada a nuovi percorsi di ricerca, educazione visiva e divulgazione culturale di altissimo profilo».

Resti del natatorio, che doveva fare parte delle piccole terme, della Villa Adriana a Tivoli – 1890 ca.

Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ

L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este è un istituto autonomo del Ministero della Cultura che comprende alcuni tra i siti di maggiore rilevanza storica, artistica e ambientale al mondo: Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli, patrimoni mondiali dell’UNESCO, insieme al Santuario di Ercole Vincitore, al Mausoleo dei Plautii e ai Monumenti del Foro di Tivoli. Nato con l’obiettivo di tutelare, gestire e valorizzare questo immenso patrimonio di archeologia, storia e architettura, l’Istituto intesse un dialogo costante tra le eccezionali testimonianze classiche e rinascimentali e i molteplici ambiti della ricerca e del sapere. Attraverso collezioni d’arte, rassegne culturali, mostre e progetti incentrati sull’archeologia, sul restauro, sull’architettura e sul paesaggio, le VILLÆ offrono un’esperienza di fruizione pubblica aperta e dinamica, affermandosi come un imprescindibile punto di riferimento culturale in ambito nazionale e internazionale.

Faf Toscana – Fondazione Alinari per la Fotografia 

Gli Archivi Alinari sono uno dei giacimenti di documentazione fotografica più rilevanti per la storia della fotografia. Hanno origine nel 1852 a Firenze, nello stabilimento fotografico dei Fratelli Alinari. Hanno raggiunto la consistenza di oltre 5.000.000 di beni fotografici. Sono divenuti pubblici nel 2019 grazie all’acquisizione della Regione Toscana, che nel 2020 ha creato la Fondazione Alinari per la Fotografia, per la sua gestione, conservazione e valorizzazione. Il patrimonio è composto da materiali fotografici (vintage prints, album fotografici, negativi su vetro e su pellicola, unicum, etc.), documenti, una biblioteca specializzata, apparecchiature fotografiche e strumenti che testimoniano la pratica della fotografia. Archivi e collezioni sono attualmente conservati in un deposito di sicurezza, in attesa del recupero degli spazi presso la Ex Scuola Marescialli in Santa Maria Novella che, in accordo con la Regione Toscana e il Comune di Firenze, è stata individuata quale sede per l’archivio, il museo e la biblioteca Alinari. L’obiettivo principale della Fondazione Alinari per la Fotografia è quello di conservare e restituire alla fruizione pubblica questo importante e unico patrimonio, attraverso attività di valorizzazione (mostre, eventi, iniziative pubbliche, digitalizzazioni, catalogazioni). Archivi e collezioni sono consultabili sul sito della Fondazione (www.alinari.it).

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FOTO HD al seguente link:https://drive.google.com/drive/folders/1MKmisPZYw2wOm3CGRiMAB2vFBPQpE5rH?usp=share_link 

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