Avete preparato tutto per la Barca di San Pietro? Noi lo abbiamo fatto, ma con scarso risultato ( diciamo che invece di una barca ci vediamo un pedalo) ma non importa…….

La nostra amica Carmen ci ha inviato una leggenda della sua terra che racconta proprio di San Pietro, la ringraziamo moltissimo e la pubblichiamo

La leggenda Veneta della madre di San Pietro (A mare de San Piero)
Si narra che la madre di San Pietro era stata una donna molto cattiva nella sua vita terrena, con tutti, ma specialmente con i suoi familiari, tanto da essere spedita immediatamente all’Inferno dopo la sua morte.
San Pietro volendo salvare la madre dalle terribili punizioni che le venivano inflitte supplicò il Signore di perdonarla e chiese di poterla vedere.
Il Signore mosso dalla compassione gli concesse di poterla incontrare solo una volta all’anno nei giorni dedicati alla sua festa, che cade il 29 di giugno (decise che poteva incontrare sua madre, la settimana prima e la settimana dopo).
Gli Angeli intrecciarono una scala fatta di corda, in modo da poter portare sua madre in Paradiso.
Una volta calata la scala, la donna però iniziò a farsi scherno delle altre anime dannate, dicendo che a lei tutto era concesso, mostrando tutta la sua cattiveria, anime che si attaccarono alla stessa, scatenando un grandissimo caos perché tutti volevano uscire, così la scala di corda non resse e si spezzò togliendole definitivamente ogni possibilità per poter accedere al Paradiso.
San Pietro non smise mai di intercedere per poter rivedere la mamma, ma ogni volta che si aprivano le porte dell’Inferno si scatenava il finimondo perché tutti sospettavano che la donna volesse scappare.
Da allora si dice che negli 8 giorni che precedono la festività di San Pietro e Paolo e 8 giorni dopo, accadono fenomeni atmosferici fatti di lampi, saette, tuoni dal grande fragore e grandine causati dalla rabbia della cattiva madre, impossibilitata di raggiungere il Paradiso: colpa “de a mare de San Piero”.
La leggenda è anche legata ad una tradizione popolare molto diffusa in Veneto: la realizzazione della barca de San Piero con l’albume dell’uovo immerso in un recipiente d’acqua ed esposto fuori dalla finestra la notte tra il 28 e il 29 giugno, che a seconda della forma che assumono le vele della barca, ossia se sono chiuse o ben spiegate, il folklore contadino riteneva si potesse prevedere il buono o il cattivo tempo atmosferico ed anche l’esito dell’annata agricola in corso.

Carmen Secco Sartore

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