A Jusqu’au prochain soufflè il premio per il miglior cortometraggio di Cortintelvi

Il film di Andrea Di Salvatore conquista il riconoscimento principale della settima edizione. Premiati anche Marta, Jai, Wild Alps e le produzioni internazionali. Tre i riconoscimenti dedicati ai progetti scolastici

Centro Valle Intelvi, 21 agosto 2026 – È Jusqu’au prochain soufflè di Andrea Di Salvatore il vincitore del premio per il miglior cortometraggio della settima edizione di Cortintelvi. Il film, della durata di 18 minuti, ha ricevuto il trofeo in bronzo assegnato dal festival.

Il verdetto della giuria ha premiato un’edizione caratterizzata dalla presenza di opere italiane e internazionali e da una selezione articolata in più sezioni, dalla fiction al documentario, dalla fotografia alla musica fino ai lavori dedicati allo sport e ai progetti realizzati nelle scuole.

Tra gli altri riconoscimenti, il premio per la miglior colonna sonora, abbinato al premio “Foto Idea”, è andato ad Appuntamento a mezzogiorno di Antonio Passaro. Per la miglior recitazione è stato scelto invece lo spagnolo Nacho Guerreros, interprete di Piedra, papel o tijera di Miguel Angel Olivares.

A Jai, firmato da Francesco Baldini e Silvia Zennaro, è andato il premio per la miglior fotografia. Il cortometraggio, nato come progetto studentesco e dedicato al mondo della Muay Thai, aveva già ottenuto il riconoscimento di Best Student Work all’International Sport Film Festival.

Il premio “Raccontare lo sport: l’anima in gioco” è stato assegnato a Marta di Matteo Quarta, mentre Wild Alps di Daniele Gangemi ha conquistato il riconoscimento per il miglior documentario.

Non sono mancati i premi alle produzioni internazionali. Professional Parent di Erik Jasan, dalla Slovacchia, ha ricevuto il riconoscimento “Donne in controluce, senza volto, senza voce, senza nome”. A Summer Triangle della regista iraniana Maryam Esmaeili è stato assegnato invece il premio “Oltre il visibile”. Il Premio Giuria Popolare invece se l’è aggiudicato il documentario “La luz que nos guia” di Cristina Rodrigueza Paz. 

Una parte significativa dell’edizione è stata riservata ai progetti scolastici, con tre premi a Leo, lei e l’Ai di Lorena Costanzo, Alunni fantastici e dove trovarli di Francesco Faralli e Chi siamo? Nr. 1 mamma di Leonardo Casarolli, autore di soli dieci anni.

“Ora dobbiamo capire come far crescere il festival”. Per Andrea Priori, la conclusione della settima edizione è anche l’occasione per ragionare sulla prossima fase del festival, a partire dal rapporto con il pubblico. “Siamo soddisfatti del risultato di questa edizione e del percorso che Cortintelvi ha costruito in questi anni. Ogni edizione ci permette di capire meglio cosa funziona e, soprattutto, dove possiamo ancora crescere. Credo che questo sia il momento giusto per iniziare a ragionare sul futuro con un approccio ancora più aperto.

Dovremo lavorare sul format, valutando anche alcune modifiche che possano rendere il festival più accessibile e più semplice da seguire, senza perdere però quello che è diventato il suo carattere distintivo. E parallelamente dovremo aumentare la visibilità della manifestazione, raggiungendo un pubblico più ampio e sfruttando meglio tutte le possibilità che oggi abbiamo per comunicare il cinema. Cortintelvi ha ancora margini di crescita importanti. L’obiettivo non è semplicemente arrivare all’ottava edizione, ma costruire un festival che possa essere sempre più conosciuto, partecipato e capace di mettere in relazione il territorio con autori, professionisti e spettatori”.

Con la proclamazione dei vincitori si chiude quindi la settima edizione, mentre per gli organizzatori si apre già la fase di riflessione sulla prossima. L’obiettivo dichiarato è intervenire sul format e sulla comunicazione per ampliare la platea del festival, mantenendo il cortometraggio al centro della manifestazione.

Appuntamento domani sera, sabato 22 agosto alle 20.45 al Cinema di San Fedele Intelvi per la finale. Ingresso libero fino a esaurimento posti

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