Riunione tesa quella tra i sindaci della Valle Intelvi e Como Acqua, convocata per affrontare la questione della chiusura della SP13 tra Argegno e San Fedele.Nonostante le preoccupazioni sollevate da diversi amministratori, Como Acqua ha confermato la propria intenzione di voler seguire la modalità già proposta per portare l’acqua del lago di Como a Pigra.
La decisione, ormai ufficiale, è questa:
- Chiusura totale della strada da Argegno a Muronico dalle 8 alle 15, a partire da marzo 2026 e per una durata stimata di quattro mesi.
- Apertura a senso alternato dalle 15 alle 8 del giorno successivo.
- Traffico per la valle e dalla valle verso Schignano e Cerano, con tutte le note criticità di quelle carreggiate.

Una scelta che, è inutile girarci attorno, porta con sé una lista di disagi piuttosto prevedibili e tutt’altro che leggeri. A essere penalizzati saranno:
- studenti
- lavoratori
- mezzi di soccorso che hanno quantificato ritardi di 40 minuti
- camion e fornitori delle attività locali, molti dei quali non riusciranno materialmente a transitare sulle strade alternative, troppo strette per i mezzi pesanti.
- Turisti che rinunceranno a venire per le difficoltà che incontreranno per raggiungere e uscire dalla Valle
Intanto il Comitato “Il Calicanto”, che segue la questione fin dall’inizio, continua a raccogliere firme: sono già moltissime le adesioni dei cittadini che si dicono fermamente contrari a questa soluzione, considerata da molti “azzardata” e poco comprensibile.
La vicenda è tutt’altro che chiusa. E, da qui alla primavera 2026, la Valle farà sentire la sua voce.
Manuela Valletti