ALIMENTAZIONE E SISTEMA IMMUNITARIO

Nell’intestino risiede il 70% delle nostre difese immunitarie.

L’integrità degli enterociti, cellule che rivestono internamente il nostro intestino, e il mantenimento quantitativo e qualitativo della flora batterica intestinale (microbiota), assicurano una pronta risposta immunitaria agli attacchi di microrganismi patogeni.

Una alimentazione scorretta può creare squilibri al microbiota e all’integrità degli enterociti. Come conseguenza si può generare uno stato infiammatorio in grado di “distrarre” le nostre difese immunitarie che non potranno rispondere efficacemente all’attacco di germi patogeni.

COTTURE E ALIMENTI AMICI DEL NOSTRO INTESTINO E DEL MICROBIOTA (e di conseguenza del sistema immunitario)

Cotture

Al vapore, cotture in umido, cotture al forno, cotture a bassa temperatura.

Alimenti

Germogli, in particolare di erba medica, sono in grado di fornire tutti gli amminoacidi essenziali. Da utilizzare a crudo su insalate. I germogli sono uno scrigno di sostanze utili, sono buoni e croccanti. Forniscono al nostro organismo: proteine, enzimi, oligoelementi, sali minerali, fibre, vitamine.  Potenti alleati del Sistema Immunitario, depurano l’organismo, sono rivitalizzanti, aiutano a contrastare lo stress.

Cereali integrali, uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato che i cereali integrali apportano miglioramenti al microbiota intestinale e alla risposta immunitaria.

Avena e orzo, contengono particolari zuccheri “complessi” chiamati betaglucani. Sono i maggiori componenti della parte solubile della fibra alimentare. Esprimono attività immunomodulatorie, poiché la frazione di betaglucani, digerita nel largo intestino, darebbe origine a molecole con azione immunomodulante, inoltre i beta-glucani sarebbero capaci di stimolare l’attività dei fagociti, una sottoclasse dei globuli bianchi che ha il compito di intrappolare e distruggere sostanze estranee, come funghi, virus, parassiti e batteri.

Frutta e verdura oltre a fornire importanti vitamine, sali minerali e oligoelementi, sostanze utili per mantenere in salute il nostro corpo, apportano anche una buona quantità di xylani, importanti zuccheri complessi insolubili che, da un punto di vista alimentare, sono classificati come fibra indigeribile. A livello dell’intestino crasso tuttavia gli xylani possono essere idrolizzati ed utilizzati come fonte energetica da parte della microflora batterica elemento fondamentale del sistema immunitario. 

Legumi I legumi sono alimenti economici e “solidali” dato che possono essere utilizzati al posto della carne risparmiando risorse naturali ed economiche. Da un punto di vista nutrizionale, forniscono una buona quantità di proteine e fibre utili al microbiota.

Patata dolce Definita come uno dei vegetali più salutari al mondo dall’associazione americana CSPI – Center of Science in the Public Interest, è un concentrato di vitamine, minerali e una buona quantità di amido e fibre. Importante segnalare una grande concentrazione di carotenoidi, vitamine A e C ad alto potere antiossidante. A differenza delle patate comuni si possono mangiare anche crude, mantenendo inalterate le proprietà antiossidanti e protettive.

Vegetali ricchi di clorofilla. La clorofilla riesce a sostenere e rafforzare il nostro sistema immunitario rendendolo molto più efficace nel combattere le aggressioni di virus e batteri soprattutto per quanto riguarda le vie respiratorie. Alcune verdure sono davvero ricche di clorofilla, le possiamo riconoscere dato il loro colore verde brillante. Tra le verdure ricordiamo: gli agretti, i piselli, il prezzemolo, le fave, la menta, l’ortica, la rucola, gli spinaci, la lattuga, tutte le insalate a foglia verde.

Banana verde Ricchissima di pectina è un vero toccasana per il microbiota

Uva, vino rosso, grano saraceno contengono il transresveratrolo, molecola che ha dimostrato proprietà antivirali.

Olio extravergine di oliva, olio di lino, olio di canapa. Ricchissimi di acidi grassi e fosfolipidi forniscono gli elementi basilari per la costituzione delle membrane cellulari del nostro organismo. Ne traggono beneficio anche quelle del sistema immunitario e del microbiota. Prestare particolare attenzione alla data di produzione e alla conservazione soprattutto per l’olio di lino. Consiglio utilizzo nelle seguenti percentuali: 70% olio evo, 30% olio di lino o di canapa. 

Semi di sesamoI semi di sesamo sono ricchi di antiossidanti, sostanze benefiche in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi e di mantenere forte ed attivo il sistema immunitario.

Funghi. I funghi agiscono favorevolmente nel mantenimento e nel riequilibrio del sistema immunitario e insieme ad uno stile di vita e ad una alimentazione corretti favoriscono longevità e felicità di corpo e spirito.

I funghi sono una fonte di carboidrati, proteine, sali minerali e vitamine. Tra i sali minerali presenti nei funghi troviamo calcio, ferro, manganese e selenio. I funghi contengono inoltre vitamine del gruppo B e folati.

Tra le proteine contenute nei funghi troviamo la lisina e il triptofano. I funghi sono inoltre una fonte di sostanze antiossidanti che vengono considerate utile per la prevenzione dell’invecchiamento e dei danni causati al nostro organismo dai radicali liberi. Tra i più importanti per le loro azioni immunostimolanti ricordiamo:

Il Reishi, noto anche con il suo nome scientifico, Ganoderma lucidum, è un fungo saprofita della quercia e del castagno. È uno dei funghi orientali più̀ noti ed apprezzati. È conosciuto anche come “fungo della vita eterna”. Ha la proprietà di rinforzare le difese dell’organismo, inoltre i suoi polisaccaridi hanno un’azione immunomodulatoria, per questo ha la capacità di migliorare la funzione immune. È un fungo adattogeno, ha proprietà antiossidanti, rilassanti, e come detto è un ottimi supporto per il sistema immunitario. Inoltre il Reishi esplica un’azione antinfiammatoria e può essere utile anche nel trattamento delle problematiche allergiche.   Il Cordyceps. Anche questo fungo, è un adattogeno. Ha la proprietà di aiutare il corpo a sfruttare meglio l’ossigeno. Per questo motivo può essere consigliato per migliorare la resistenza fisica e per i periodi di convalescenza da malattia. Inoltre, Cordyceps è un ottimo supporto per il trattamento di tutti i tipi di debolezza, rafforza il sistema immunitario ed ha un’azione anti-invecchiamento. Recenti studi hanno anche riconosciuto al Cordyceps proprietà stimolanti del sistema immunitario e proprietà̀ antibatteriche e antivirali. Il Maitake, o Grifola frondosa, ha proprietà toniche adattogene, con la capacità di ristabilire l’armonia dell’organismo dopo uno stress fisico e mentale. Inoltre, in Giappone viene assunto come integratore alimentare per rinforzare le difese immunitarie.  Ne beneficiano particolarmente le persone debilitate e che si ammalano frequentemente. Il Maitake è anche chiamato “Re dei funghi” grazie ad una miscela di betaglucani, conosciuti come Frazione-D e MD, in grado di stimolare in modo significativo il sistema immunitario, inibendo anche la crescita tumorale. Al Maitake è, inoltre, riconosciuta la capacità di ridurre i principali fattori di rischio della sindrome metabolica: glicemia e trigliceridi elevati, valori bassi colesterolo “buono” (HDL), ipertensione, obesità a mela, alti valori di acidi urici.  Lo Shiitake, è forse uno dei più noti funghi medicinali, molto utilizzato ed apprezzato anche nella cucina macrobiotica. Sui tratta infatti di un fungo nutriente con molte proprietà nutrizionali, che svolge azione tonificante, antiage dell’intero organismo. Alcuni studi scientifici hanno verificato un’azione preventiva nei confronti di alcuni tumori. L’ Agaricus è originario del Brasile ed è molto utilizzato anche in oriente nell’ambito delle terapie naturali. Svolge funzione immunostimolante. Inoltre, ha proprietà antiossidanti ed è un coadiuvante del fisiologico metabolismo dei carboidrati. Migliora le naturali difese dell’organismo.

ALCUNI CONSIGLI PER MIGLIORARE L’APPROCCIO AL CIBO 

1. Mangiare quante più verdure possibili di diversi colori

2. Mangiare lentamente e masticare con cura

3. Evitare cibi industriali pronti

4. Aggiungere ai pasti germogli e frutti aciduli per aumentare il potere nutritivo del cibo

5. Effettuare cotture a bassa temperatura

6. Scegliere bio

7. Utilizzare spezie ed erbe aromatiche

8. Evitare farine e prodotti da forno raffinati

9. Limitare fortemente gli zuccheri semplici

10. Godersi la vita e fare movimento

Remo Carlo Egardi

Biologo

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