ospedale di Menaggio

Qualche Domanda al Presidente, all’Assessore al Welfare e ai Consiglieri della Regione Lombardia.

Con un Comunicato del 25 giugno 2026, il Presidente della Regione Lombardia e l’Assessore al Welfare hanno dichiarato di aver raggiunto tutti gli obiettivi del P.N.R.R.  e più precisamente:

187 Case di Comunità: Finanziamento P.N.R.R 277 milioni

60 Ospedali di Comunità: Finanziamento P.N.R.R 151 milioni.

Il D.M. 77 del 2022 ha previsto, però, una casa di Comunità ogni 50.000 abitanti e un Ospedale di Comunità ogni 100.000 abitanti; quindi, nel caso della Regione Lombardia (più di 10 milioni di abitanti)dovrebbero essere attive:

203 case di comunità, di cui 24 di nuova costruzione

100 Ospedali di Comunità; I finanziamenti per le 187 case di Comunità         e le restanti 16  mancanti (203-187) saranno integrati   per € 33 milioni  da fondi statali e €179 milioni da fondi regionali per un totale di € 489 milioni (277milioni + 33milioni+ 179 milioni)

Dei teorici 100 Ospedali di Comunità ne verranno finanziati 68, integrando i finanziamenti dei 60 Ospedali di cui sopra e di 8 ulteriori Ospedali con importo di 10 milioni di fondi statali e 18 milioni di fondi regionali per un totale di 179 milioni (151 milioni+10 milioni+18 milioni). 

È lecito, pertanto, domandare quando questi presidi saranno funzionanti in piena efficienza?

Il DM 77 prevede per le Case di Comunità i seguenti servizi di base obbligatori: cure primarie, Punto unico di accesso (PUA), assistenza domiciliare, specialistica ambulatoriale, i servizi infermieristici, il sistema di prenotazione collegato col Cup Aziendale, l’integrazionecoi servizi sociali. 

Le case di Comunità attualmente in funzione e quelle future rispettano e rispetteranno tutti questi requisiti?

Gli Ospedali di Comunità hanno e avranno personale adeguato a fornire le cure che la citata norma prevede?

Senza indulgere in polemiche, non mi sembra un buon segno che l’ASST Melegnano Martesana indica un bando per far gestire a privati (Cooperative) gli  Ospedali di Comunità di Vaprio d’Adda e Rozzano,tenuto conto che difficilmente il personale sanitario delle Cooperative può competere per preparazione, esperienza e professionalità con il personale dipendente dalle Strutture Pubbliche.   Quello che è successo al San Raffaele è stato un chiaro campanello d’allarme.

Poi i progetti del Cup Unico Regionale, dei COT (Centrali Operative Territoriali) della Telemedicina chedai dati messi in rete dalla Regione Lombardia risultano realizzati al 69% quando saranno ultimati?

In buona sostanza quanto è stato speso ad oggi dellasomma di €1.912.553.035 assegnata dal P.N.R.R. per la Missione 6 (Sanità) alla Regione Lombardia?

Come è possibile che l’ASST Territoriale Lariana indica con deliberazione numero 607 del 15.06. 2026 una manifestazione di interesse per la costituzione di una società mista pubblico privato (con il pubblico al 51%)al fine di gestire l’Ospedale Erba Renaldi Menaggio?

Se giustamente si vuole rilanciare questo Presidio non bisogna, secondo me ricorrere a soluzioni poco praticabili. Come si possono conciliare interessi eobiettivi diversi?

La gestione dell’Ospedale Erba Renaldi di Menaggio può rilevarsi un investimento poco proficuo per un privato, ma è attività essenziale per i 37.000 abitanti che vanno a curarsi in quel Presidio (Distretto Medio Lario),15.000 dei quali sono anziani e con patologie croniche.

Nel citato Ospedale vi sono:

22 letti di Medina interna con 750 /800 ricoveri annui.

16 letti di Riabilitazione con 220 ricoveri annui e una attività riabilitativa di 7.000 prestazioni annue.

Un Ospedale di Comunità con 18 posti letto 280 ricoveri annui;

15 letti di Ortopedia e Chirurgia con 3 sale operatoriecon circa 1.200 interventi l’anno

6 letti di terapia intensiva.

Day Hospital con 850 accessi;

Un Laboratorio analisi con 250.000 prestazioni annue

Radiologia con 20.000 prestazioni annue;

Specialistica ambulatoriale con 6 ambulatori specialistici;

Cal dialisi con 6.000 prestazioni;

Endoscopia con 4.000 prestazioni

Ristrutturare e potenziare l’Ospedale Erba Renaldi di Menaggio richiede circa 10 milioni di euro. I 182 dipendenti — medici, sanitari e amministrativi — hanno un costo complessivo di circa 13 milioni di euro, inclusala libera professione. Possibile che la Regione Lombardia, con un bilancio sanitario di circa 30 miliardi di euro, non riesca a investire 23 milioni di euro su questo Presidio?  Deve per forza ricorrere a una “joint venture” con un privato?

Credo che le risposte a queste domande siano doverose e che i cittadini le attendano da tempo.

Giovanni Gibelli

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