Questa mattina alcuni cittadini esasperati ci hanno segnalato che durante il Week end le strade che portano in Sighignola diventano un problema: moto che percorrono alcuni tratti della provinciale e delle vie del paese ad una velocità ben superiore a quella consentita di 30 km orari, accompagnata da accelerate violente e scarichi assordanti.
Si tratta di una minoranza irresponsabile che riesce però da tempo a trasformare una piacevole giornata di festa in un continuo susseguirsi di rumori, rischi e paura.
Chi vive lungo la strada conosce bene la situazione di pericolosità e il rumore assordante che questi incivili creano, rendendo impossibile la percorrenza delle strade a : bambini e anziani, ciclisti e persone che escono dal cancello di casa….: basta un attimo perché una giornata di festa si trasformi in una tragedia.
La domanda è semplice: dobbiamo aspettare che accada qualcosa di grave prima di intervenire?
Chiediamo all’amministrazione comunale e agli enti competenti di valutare la possibilità di un rafforzamento dei controlli proprio nei fine settimana, quando il traffico raggiunge il suo picco, magari con una presenza visibile e costante, capace di scoraggiare chi scambia una strada di montagna per una pista.
Potrebbe inoltre essere preso in considerazione l’abbassamento dei limiti di velocità nei tratti urbani (prese di mira a Lanzo sono il Pian delle noci, via Boffalora, Via Volta, Via Spazzi) e di rilevatori della velocità, dissuasori elettronici o altri strumenti già utilizzati con successo in molte località. Multe salate di certo aiuterebbero
Inutile sottolineare che la Sighignola rappresenta uno dei gioielli della Valle Intelvi e il turismo è una ricchezza che va difesa nel rispetto di tutti.
Manuela Valletti

