Nel cuore del Parco delle Fiabe di Cerano, tra le statue del Piccolo Principe, della Sirenetta, del lupo che guarda l’uva e di Peter Gynt, accadde un fatto misterioso….
Una mattina d’estate, i bambini del paese trovarono qualcosa di nuovo accanto al vecchio torrente, dal verde fitto del bosco svettava una spada scintillante conficcata in una grande roccia di granito.
Nessuno sapeva da dove venisse. Non c’erano orme attorno, né segni di scavo. Semplicemente, era lì. La spada brillava alla luce del sole, con un’impugnatura intarsiata d’argento e pietre azzurre che sembravano piccoli pezzi di cielo.
I bambini gli si fecero intorno e provarono a estrarla. Uno dopo l’altro, tirarono con tutte le loro forze: Martino il coraggioso, Elisa la curiosa, Giovanni il muscoloso … ma nulla. La spada restava salda, come se facesse parte della roccia.
Fu allora che la statua di San Zeno che era lì vicino e che aveva visto tutta la scena, fece udire la sua voce e raccontò ai bambini una leggenda dimenticata:
“Quando nel Giardino delle Fiabe comparirà una spada nella roccia, solo chi ascolta la voce degli alberi e rispetta i sogni degli altri potrà sfilarla. Non servono forza o astuzia, ma cuore puro e orecchie attente.”
I bambini ascoltarono e iniziarono a cambiare il modo di giocare. Ascoltavano il canto degli uccelli, aiutavano le coccinelle a non finire nei ruscelli, lasciavano fiori freschi accanto alle statue fatate. Nessuno parlava più forte degli altri, nessuno correva per primo: si fermavano tutti ad ascoltare.
Un giorno, fu la piccola Anna – silenziosa e gentile, con grandi occhi attenti – ad avvicinarsi alla roccia. Non disse nulla, non tirò con forza. Poggiò le mani sulla spada e, con un leggero tocco della sua piccola mano…la spada si sollevò come se fosse di piuma.
Tutti trattennero il fiato. La spada brillò ancora di più, poi si dissolse in mille lucciole dorate che volarono nel cielo, disegnando una scritta luminosa:
“La vera forza è nel vostro cuore, ascoltatelo!”
Da quel giorno, ogni estate, nel Parco delle Fiabe, la Spada nella Roccia ricompare proprio là accanto al torrente e aspetta i bimbi che tentano di estrarla e non ci riescono, ogni anno San Zeno sorride e racconta la bellissima storia di Anna, la bimba con il cuore grande che riuscì a liberare la spada dalla roccia con la sua bontà!
Testo Manuela Valletti
Immagine: Lumen