Come presidente del Comitato “Il Calicanto, per la tutela ambientale della valle Intelvi” vorrei esprimere, anche a nome del Vicepresidente dei tecnici e di tutti gli aderenti, completa solidarietà agli abitanti, ai commercianti e ai Sindaci della Tremezzina per i disservizi e le incertezze che devono sopportare per i ritardi nell’esecuzione della galleria in S.S. 340 “Regina”. 

Ci stiamo impegnando per evitare che gli enormi disagi che tutti viviamo nella zona interessata dalla cosiddetta “Variante”, vengano trasferiti in Valle d’Intelvi, con l’aggravante che, secondo noi, il sito individuato per il conferimento dei rifiuti della galleria(zona distributore ENI in Castiglione), non avrebbe le caratteristiche idonee per “ospitare” un impianto insalubre di prima classe, previsto in area con punti di captazione dell’acqua potabile e con la vicinanza di case ad uso abitativo che non potrebbero sopportare l’inquinamento acustico e atmosferico generato dalle lavorazioni delle rocce provenienti dai lavori di scavo.

In una recente Pec, inviata ad Anas e a tutte le figure istituzionali coinvolte, abbiamo suggerito di valutare l’utilizzo di innovativi impianti di betonaggio compatti a sviluppo verticale da installare in zona scavi.

Utilizzare impianti innovativi avrebbe consentito una enorme accelerazione dei lavori, l’assenza di traffico causato dal movimento di camion carichi di rifiuti e, notevole riduzione dell’inquinamento e, molto probabilmente, un notevole risparmio economico. 

Seguiamo ora con interesse e attenzione la proposta di allargare in alcuni punti la “Regina” e conferire a lago le rocce della galleria come più volte accennato anche dalle autorità preposte.  Nuove proposte che potrebbero portare ad una accelerazione dei lavori.

il Calicanto

Il Presidente

Di VALLE INTELVI NEWS

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