C’era una volta, tra i boschi silenziosi e i monti gentili della Val d’Intelvi, un piccolo paese incantato: si chiamava Ponna. Sembrava un nido tra le nuvole, un luogo dove il tempo camminava piano e ogni passo aveva un significato.
Un giorno, appena fuori dal paese, nacque un cammino speciale, fatto non solo di passi, ma di pensieri, di speranze e di preghiere. Era il Cammino di Fede, e tutti, grandi e piccini, lo percorrevano almeno una volta nella vita.
Il cammino cominciava là dove batteva il cuore della comunità: davanti alla Via Crucis, dove le croci raccontavano la storia del coraggio e dell’amore più grande. I bambini ascoltavano in silenzio le storie di chi aveva sofferto e aveva sperato, e i nonni raccontavano con dolcezza che anche nei momenti difficili, la luce non abbandona mai chi crede.
Poi si arrivava alla Chiesetta di San Gallo, intonacata di giallo e di rosa, il campanile si ergeva nel vicino centro abitato e le sue campane suonavano come sorrisi nel vento. Lì, le persone pregavano e ringraziavano per la vita, per il pane, per i sorrisi dei figli e per le mani che si stringevano ogni giorno.
Poco più in là, silenzioso e pieno di fiori, c’era il cimitero. I bambini lo attraversavano piano, tenendo stretta la mano della mamma. “Qui riposano quelli che abbiamo amato,” dicevano i grandi. Ma il cammino non finiva lì. No, non finiva mai.
Perché dopo il silenzio di quel luogo, si apriva all’improvviso una meraviglia: il lago Ceresio brillava come uno specchio d’argento, e le montagne della Val Cavargna si alzavano maestose verso il cielo. “Guarda,” dicevano i nonni, “questo è il Creato, il Paradiso che ci attende. È la vita che continua, è il sorriso di Dio nella natura.”
E così, ogni volta che un bimbo percorreva quel cammino, tornava a casa un po’ più grande. Con il cuore pieno di storie, con gli occhi pieni di cielo, e l’anima leggera come una piuma.
E Ponna, il piccolo paese tra i monti sembra baciato dal sole, continuava a custodire il suo cammino di luce… passo dopo passo, cuore dopo cuore.
TestoManuela Valletti
IllustrazionePonna

