Il cieco entusiasmo per l’espansione delle reti 5G nega i rischi. Gli
studi mostrano i pericoli, ma non sono sufficientemente finanziati.
FONTE Elettromagnetismo e 5G
Intervista Dr.ssa Fiorella Belpoggi
Il presidente Trump ha nominato Robert Kennedy Jr. nuovo ministro della salute.
Alla sua nomina la grande stampa internazionale ha reagito con avversione isterica rivelando quanto sia drogata dagli introiti pubblicitari della grande industria farmaceutica. Kennedy è visto come un pericolo perchè ha promesso di voler liberare le agenzie governative di controllo della sanità dai conflitti d’interessi con l’industria farmaceutica. Un fatto emerso chiaramente durante la pandemia. Ha anche promesso di voler indagare a fondo sulle cause di quella che lui chiama un’epidemia di malattie croniche che mina la vita degli americani.
Oltre all’ alimentazione, i medicinali, i vaccini,vuole indagare anche l’effetto dell’inquinamento elettromagnetico, forse il più sfuggente e difficile da scovare.
Il magnetismo, la forza misteriosa descritta già nel ‘700 dal medico viennese Franz
Mesmer, con la sua teoria del magnetismo animale, che avvolge penetrando l’intero pianeta e i nostri stessi corpi e può anche suscitare paure e angosce irrazionali. Dai primi anni duemila con i cellulari e ancor più successivamente con gli “smartphones”si è diffusa ovunque la comunicazione elettromagnetica senza fili, invadendo ogni istante della vita umana.
Fiorella Belpoggi: “Il nostro studio del 2006 è il più completo mai realizzato in collaborazione con uno studio americano compiuto con gran finanziamenti, 30 Milioni didollari, dal National Toxilogy Program diramazione del NIH del governo americano.”
Libratus: “Con quali risultati?”
Belpoggi: “I risultati furono simili tra i due laboratori anche a grande distanza. Il che è un fatto scientificamente significativo. Non ci aspettavamo risultati così rilevanti, non trattandosi di sostanze chimiche evidentemente cancerogene come l’amianto e il benzene, per cui ne siamo rimasti allarmati. Si è osservato nei topi esposti per vari anni a Radiazioni non ionizzanti un incremento di patologie oncologiche molto rare al tessuto cardiaco e di tumori Schwannoma al tessuto nervoso. La particolarità è che abbiamo studiato gli effetti a livello cellulare delle radiazioni, non l’effetto nocivo termico che si ha quando si tiene troppo a lungo il telefono vicino alla testa. Questo ormai è un rischio universalmente accettato anche se le autorità non mettono ancora in guardia a sufficienza la popolazione.
Un effetto sulle cellule
sicurezza per evitare la cancerogenicità sono i 50 V/m. Non è una soglia alta c’è anche di noi in paesi come la Germania o Francia dove vengono anche superati i 50V/m.
I limiti di 61v/m posti dall’ ICNIRP sono stati stabiliti sulla base dei soli effetti termici, escludendo i possibili effetti cellulari.”
Libratus: “Cos’è l ICNIRP?”
Conflitto d’interesse
Belpoggi: “L’ICNIRP è un club di scienziati con sede a Monaco in Germania autoproclamatosi l’autorità sui limiti di salute delle radiofrequenze ma non è un’autorità esterna e indipendente. Il conflitto d’interesse sta nel fatto che i suoi membri hanno per la maggior parte lavorato come consulenti per le compagnie di telecomunicazioni.
Hanno sempre negato a priori gli effetti biologici alle radiazioni. Ma solo perchè non si conoscono abbastanza e non si è fatto abbastanza ricerca si può forse escluderli?”
Libratus: “Quale sarebbe il limite di precauzione?”
Belpoggi: ‘”Non oltre 6V/m. In Italia il limite era di 6V/m e andava benissimo. Poi
con l’introduzione del 5G si è voluto salire a 15V/m. Hanno alzato i limiti per fare un favore all’ industria altrimenti avrebbero dovuto mettere milioni di piccole antenne per realizzare il 5G. Bisognerebbe monitorare la durata dell’esposizione per verificare che quei 15V/m non siano una media risultante dalle 24h ma siano il picco massimoraggiunto durante la giornata. Di notte infatti la radiazione è zero e di giorno può raggiungere anche i 40-50V/m. Nel resto d’Europa il limite è più alto ma nei 6 minuti non nelle 24H, per cui vi è un imbroglio in Italia. Dicono che vogliono adeguarsi al resto d’Europa ma sulle 24h non nei 6 minuti.”
Libratus: “Mi pare che l‘OMS nel loro ultimo report abbia escluso i rischi non termici delle radiazioni.”
Belpoggi: “Questo mi lascia perplessa. Come fanno a raggiungere questa conclusione prendendo in esame solo le valutazioni di esperti dell’INCRI o di studi a loro vicini che escludono a priori gli effetti biologici? L’analisi dell‘OMS dice Non abbiamo la certezza che l ‘incertezza sui risultati abbia una certa sicurezza. Cosa vuol dire? E`certo o non è certo? Avrebbero dovuto dire: Abbiamo risultati incerti e di fronteall‘esposizione di miliardi di persone raccomandiamo di tenere i campi elettromagnetici il più basso possibile. Non dico aboliamo le connessioni internet, ma applichiamo il principio di precauzione. Che peraltro è norma di legge in Europa.”
Libratus: “E l’Ema, la comunità europea?”
Studi “cherrypicked”
Belpoggi: “La commissione europea tramite la STOA, dipartimento di scienza e tecnologia mi aveva commissionato un meta studio sul 5G. Ho analizzato 154 studi mentre l‘OMS ne aveva considerati solo 63. (4) Loro hanno infatti “cherrypicked” solo quelli che escludono gli effetti biologici. Non hanno infine dato alcun seguito e il mio studio è stato insabbiato. Lo stesso è avvenuto anche in America dove la FDA ha poi sospeso le ricerche del NTP. Che ci sia sotto qualcosa non è un mistero.”Libratus: “Come vede l’avvento di Robert Kennedy al Ministero della sanità in America che ha promesso di indagare anche sugli effetti delle radiofrequenze?”
Belpoggi: “Sarebbe molto positivo se si riuscisse a riprendere gli studi iniziati da noi e dal NTP. La ricerca costa molti soldi. Certamente l’industria non ha interesse a mettere in luce i rischi. Ma l’industria è quella che ha i soldi.
Se andiamo avanti così seguendo il bisogno artificiale e indotto di nuove tecnologie, non so dove andremo a finire, non c’è controllo. Se domani mettono in commercio il 6 G cosa facciamo? Sono molto preoccupata per l’approccio generale. Sono preoccupata che vengano messi migliaia di satelliti in cielo senza sapere cosa potrà succedere.
Questi deliri di onnipotenza mi preoccupano molto. Non possiamo essere schiavi di una tecnologia imposta. La terra è fatta così da milioni di anni con un suo campo magnetico. Tutti questi satelliti altereranno la biosfera?”
Musk l’anima prometeica
Nella nuova amministrazione Trump, Elon Musk incarna l’anima prometeica della
tecnoscienza aldilà di ogni limite, mentre il ministro della sanità RFKjr il principio di precauzione. Molto dipenderà da quale delle due tendenze prevarranno nei prossimi anni. Si vedrà se aveva ragione Theodore John Kaczynski meglio noto come Unabomber, nei primi anni duemila, genio della matematica divenuto terrorista percombattere una rivoluzione industriale tecnologica che lui considerava incontrollabile e destinata a distruggere la razza umana oppure se si riuscirà a trovare un equilibrio e garantire l’integrità dell’ uomo secondo quanto diceva ,all’alba della moderna rivoluzione scientifica, Rabelais: “Science sans conscience c’est la ruine de l’âme.”(Gargan-tue et Pantagruelle,1532)
Dott.ssa FIORELLA BELPOGGI
Curriculum Vitae Breve
Fiorella Belpoggi è Direttrice Scientifica dell’Istituto Ramazzini di Bolo-
gna. Dal 1981 al 2001, ha collaborato strettamente con il Professor Ce-
sare Maltoni, oncologo di fama internazionale, allora Direttore dello
stesso Istituto. Esperta nello studio degli agenti che possano determi-
nare i tumori ed altre patologie ambientali, come l’amianto, i carburanti
e gli additivi delle benzine, pesticidi, in particolare interferenti endocrini, radiazioni ionizzanti e campi elettromagnetici a bassa frequenza (ELFEMF) e a radiofrequenza (RF-EMF), metalli pesanti, ecc. Particolare
attenzione ha rivolto al tema dell’alimentazione e a quello dei rischi correlati ad esposizioni simultanee anche a piccole dosi di sostanze chimiche o di agenti fisici, soprattutto durante la vita embrionale e fetale, nonché nell’infanzia.
Si è inoltre occupata della valutazione dell’efficacia di farmaci e principi attivi farmaceutici ed erbali nel contrastare l’insorgenza e lo sviluppo delle neoplasie. E’ Membro dell’Accademia Internazionale di Patologia Tossicologica (IATP), della New York Academy of Sciences, e del Consiglio Esecutivo del Collegium Ramazzini, un’Accademia Internazionale di oltre 180 membri esperti indipendenti nel settore delle malattieprofessionali e ambientali, in rappresentanza di 36 paesi nel mondo (www.ramazzini.org).
E’ la persona di riferimento per i rapporti dell’Istituto Ramazzini con l’importante Ente di ricerca americano National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS); è stata più volte chiamata presso la
Commissione Europea per riferire su tematiche pertinenti la salute e l’ambiente. Ha fatto parte dei Working Group della IARC per la stesura delle Monografie 120 sul Benzene e 125 e 130 su alcuni composti industriali, e a quello che ha stabilito le priorità IARC 2020-2024. E’ stata recentemente invitata a far parte delGruppo di lavoro su RF-EMF di SCHEER dell’UE, e del Gruppo di Lavoro EFSA per la valutazione della ri-autorizzazione prossima del Glifosato in Europa. Ha ricevuto l’incarico da STOA di preparare il rapporto
“Health impact of 5G” per il Parlamento Europeo, pubblicato nel giugno 2021.
La Dr.ssa Belpoggi è stata premiata con diversi riconoscimenti per il suo lavoro in difesa della salute ambientale e occupazionale, fra i quali il premio “Lorenzo Tomatis” di ISDE Italia, il premio “Tina Anselmi
2018” dedicato a donne che si sono distinte professionalmente, patrocinato dal Comune di Bologna, e con il prestigioso premio internazionale Ramazzini nel 2007. Ha partecipato come esperto a favore dei cittadini al processo per l’inquinamento con MTBE delle acque di falda di Jacksonville, Baltimora, USA, dove le persone danneggiate hanno avuto un risarcimento di oltre 1 miliardo di dollari dalla compagnia che ha inquinato, la Exxon . Da anni sostiene come consulente tecnico di ufficio le cause di risarcimento per le vittime
dell’amianto e per altri lavoratori che hanno subito esposizioni professionali pericolose per la salute, con patologie difficilmente riconosciute come cause di servizio.
E’ punto di riferimento per Comuni, cittadini e associazioni su tematiche che riguardino la salute pubblica, come ad esempio recentemente la presenza di amianto nell’acqua potabile, il residuo dell’erbicida glifosato nell’acqua e nel cibo, ELMELF e RF-EMF. Ha ricoperto diversi incarichi accademici; è stata membro del Consiglio di Facoltà di Scienze Veterinarie dell’ Università di Padova, insegnante alla Scuola di Specialità in Oncologia dell’Università di Torino, ha tenuto Lezioni di Scienze Ambientali nel Corso di aggiornamento in Scienze Ambientali per Medici e Tecnici dell’Ambiente al Dipartimento di Salute Pubblica UNIBO, ha tenutolezioni magistrali alla Facoltà di Giurisprudenza e alla Facoltà di Scienze Statistiche per Epidemiologia Ambientale, Agraria e Veterinaria dell’ UNIBO, alla Scuola di Specialità in Oncologia della stessa Università.
Autore di oltre 150 pubblicazioni su riviste scientifiche peer-reviewed, nazionali ed internazionali, e di più di 20 capitoli di libri, fra i quali il Patty’s Toxicology, uno dei più prestigiosi testi di tossicologia; editore di diversi volumi a tema scientifico, in particolare con contenuti di salute pubblica e scienze ambientali.