Ieri sera, rientrando a Lanzo da Argegno e guardandomi intorno, mi è venuta spontanea una riflessione: la Valle, con i suoi paesi illuminati, sembra un presepe. Un grande presepe vivente.

Sono ormai sette anni che mi sono trasferita in Valle da Milano, ma naturalmente è da molto più tempo che amo questi luoghi. Da quando avevo otto anni, per l’esattezza, e trascorrevo i tre mesi estivi a Montronio con mia nonna.

Allora le vacanze duravano davvero tre mesi e, in quel tempo sospeso, vivevo in totale libertà con il gruppo di bambini di cui facevo parte. Scorribande nei prati a raccogliere nocciole e frutta (spesso acerba), giornate passate a seguire gli agricoltori sui carri carichi di fieno, da portare in fienile e poi schiacciare con grandi salti. Andavo a comprare il latte: era tiepido e io non riuscivo a resistere… me lo bevevo tutto prima di arrivare a casa.

Ho amato la Valle d’Intelvi da allora. Ho riposto qui i miei sogni di bambina: nei castagneti, nelle sorgenti scoperte con il mio papà nei boschi, nelle escursioni alla Capanna Bruno e al Monte Generoso, nelle mille scorciatoie che percorrevo da un paese all’altro.

Per molti anni poi siamo andati in Trentino e in Alto Adige, ma quando si è trattato di lasciare Milano per stabilirsi altrove, la Valle Intelvi ha avuto la nostra preferenza. Perché si torna dove si è stati felici. Sempre.

Purtroppo nel 2022 ho perso mio marito. Aveva acconsentito di buon grado a vivere in mezzo alla natura e lui, milanese da generazioni, non sarebbe mai tornato in città.

Vedendo oggi ciò che accade a Milano, sono davvero felice di aver deciso di tornare in Valle e di essere stata seguita dai miei figli.

Il mio lavoro mi ha portato a creare Valle Intelvi News: il mio contributo alla vita di questo luogo meraviglioso. Scrivere è ciò che so fare meglio. Sono molto soddisfatta della crescita del giornale in questi anni e della fiducia che molti cittadini vi ripongono. Hanno capito che il giornale è accanto a loro, a tutela della Valle, del suo prosperare, del suo non voler rimanere indietro, ma sempre e comunque nel rispetto di quella straordinaria natura che il buon Dio ci ha regalato.

Ed è di nuovo Natale…

Auguro a tutti voi serenità e gioia, da condividere con le vostre famiglie.

Manuela Valletti

Di VALLE INTELVI NEWS

Giornale con notizie della Valle Intelvi ma con uno sguardo attento sul mondo