
Dal 3 agosto 2026 tutte le carte d’identità in formato cartaceo cesseranno definitivamente di essere valide, anche se riportano una data di scadenza successiva. La disposizione deriva dal regolamento europeo del 2019 che uniforma a livello europeo gli standard di sicurezza dei documenti di identità. Questo significa che, superata quella data, il documento cartaceo non potrà più essere utilizzato per l’identificazione personale, né in Italia né all’estero.
Cosa cambia per i cittadini comaschi
Per i residenti a Como il passaggio alla Carta d’identità elettronica non è più rinviabile. Chi è ancora in possesso del vecchio documento cartaceo dovrà richiedere per tempo la CIE, evitando di arrivare a ridosso della scadenza europea con il rischio di liste d’attesa o disagi, soprattutto in vista di viaggi, pratiche amministrative o concorsi.
Aperture straordinarie dell’ufficio CIE a Como
Per agevolare i cittadini, il Servizio Anagrafe – Ufficio CIE del Comune di Como ha programmato un primo calendario di aperture straordinarie, esclusivamente su appuntamento. Le aperture si terranno giovedì 29 gennaio 2026, giovedì 5 febbraio 2026, lunedì 9 febbraio 2026 e giovedì 12 febbraio 2026, sempre nella fascia oraria dalle 15 alle 19. L’obiettivo è ampliare temporaneamente la disponibilità per il rilascio della Carta d’identità elettronica e smaltire le richieste in aumento.
Come prenotare l’appuntamento
La prenotazione dell’appuntamento è obbligatoria. Per fissare data e orario è necessario consultare il sito istituzionale del Comune, dove sono disponibili anche tutte le informazioni aggiornate sulle modalità di accesso al servizio. È importante verificare con attenzione eventuali indicazioni operative prima di presentarsi allo sportello.
Documenti necessari e istruzioni da seguire
Prima di recarsi all’appuntamento è fondamentale leggere attentamente il vademecum pubblicato sul sito comunale per l’emissione della CIE. Preparare in anticipo tutta la documentazione richiesta consente di evitare rinvii e rallentamenti della pratica, soprattutto in un periodo di forte afflusso di richieste come quello che precede la dismissione definitiva della carta d’identità cartacea.
Perché conviene muoversi ora
Richiedere la Carta d’identità elettronica con largo anticipo permette di affrontare il cambiamento senza urgenze. La CIE è un documento più sicuro, valido per l’espatrio e utilizzabile anche per l’accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione. Agire per tempo significa evitare code, imprevisti e il rischio di ritrovarsi senza un documento valido dopo il 3 agosto 2026.