A far partire le indagini, suo malgrado, è stato un noto consumatore di stupefacenti, visto una sera dai carabinieri, mentre…
A far partire le indagini, suo malgrado, è stato un noto consumatore di stupefacenti, visto una sera dai carabinieri, mentre si dirigeva in bici verso un bar di San Fedele. I militari della stazione di Alta Valle Intelvi hanno sospettato che andasse ad acquistare droga e lo hanno osservato e poi fermato, ottenendo subito conferma che da mesi si rivolgeva a un ventenne algerino, detto “il francese“, senza fissa dimora e saltuariamente ospite di un conoscente a Pellio Intelvi. I successivi accertamenti hanno consentito di identificare il giro di clientela e le modalità di consegna della droga.
Oltre a loro, sono stati sentiti altri giovani, non consumatori di droga, ma al corrente del fatto che il ventenne era un punto di riferimento per chi voleva acquistare. L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore di Como Simona De Salvo, è sfociata ieri nell’arresto del pusher, su ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip Walter Lietti.
Paola Pioppi

