Al via i lavori per il nuovo campo dopo la promozione in B del Como. Servono altri interventi ma il tempo corre

Stadio Sinigaglia

Como –  Archiviata tra la gioia dei tifosi la vittoria del campionato che è valsa la promozione in Serie B per il Calcio Como è già arrivato il momento di rimettersi al lavoro, questa volta per pensare al vecchio e glorioso Sinigaglia, “lo stadio più bello del mondo” secondo Gianni Brera che tanto lo amava perché a due passi da Milano consentiva con un solo sguardo di godere della partita e della visione del lago. L’unica cosa che al Sinigaglia non vogliono cambiare perché sul resto occorrerà intervenire eccome, a cominciare dal campo che dovrà essere rifatto in un misto di erba e sintetico. I lavori inizieranno già oggi con il manto che verrà completamente sostituito e anche traslato, ma appena di uno o due gradi, impercettibili per l’occhio del tifoso più attento, ma sufficiente per consentire una migliore insolazione e soprattutto un miglior drenaggio della superficie erbosa in caso di pioggia.

Questo è solo il primo degli interventi in programma, perché poi ci sarà da mettere mano alla struttura dello stadio, dagli spalti fino alla tribuna stampa che da anni attende una messa a norma. In passato ci aveva provato, senza riuscirsi, il Comune che è proprietario dello stadio, adesso toccherà al Calcio Como che proprio nei mesi scorsi, a campionato ancora in corso, ha ottenuto una proroga della concessione di dodici anni. Del resto alla società la liquidità non manca da quando è stata acquistata dai fratelli cino-indonesiani Robert e Michael Hartono, a capo di un impero fondato sulla commercializzazione del tabacco e le sigarette in tutto il Sud-Est asiatico. Secondo la rivista Forbes i due fratelli sono rispettivamente all’ottantaseiesimo e l’ottantanovesimo posto della classifica degli uomini più ricchi al mondo, a capo di un impero del valore di oltre 40 miliardi di dollari, roba da far impallidire i paperoni di casa nostra, compreso Silvio Berlusconi che in questo periodo con il suo Monza punta dritto alla serie A.https://dd0b10f5b3b51264941a03bb085e02d2.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-38/html/container.html?n=0

Se i soldi non mancano potrebbe non bastare il tempo perché i lavori da fare sono tanti e il rischio è di giocare le prime giornate di campionato fuori casa. Per poter ospitare le squadre di Serie B il Sinigaglia dovrà arrivare una capienza di 5.500 posti, 600 in più di ora. Capienza che con buona probabilità sarà raggiunta con la creazione del quarto settore. Riaprirà parzialmente la sezione che ospita i distinti. Dovranno inoltre essere installati seggiolini individuali. Poi andrà sistemata la tribuna stampa, le postazioni per radiocronisti e telecronisti, la sala lavoro giornalisti e fotografi, gli spazi per la produzione audiovisiva degli eventi e la sala del Var. Difficilmente solo pensare di riuscire a farcela entro i prossimi due mesi.

Roberto Canali

FONTE

Di VALLE INTELVI NEWS

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