LOMBARDIA in zona gialla da lunedì – Ecco cosa cambia

La Lombardia passa nella fascia a rischio più basso. Consentiti gli spostamenti all’interno della regione. Restano le limitazioni per andare dai parenti. Riaprono bar e ristoranti fino alle 18, massimo 4 persone per tavolo

Da lunedì ( e non da domani come è avvenuto nelle scorse settimane) la Lombardia torna in zona gialla che, in sintesi, significa la libertà di spostarsi all’interno della regione senza alcuna limitazione, fatto salvo per il coprifuoco tra le 22 e 5 e per le visite a parenti o amici in case private (un solo spostamento al giorno, massimo in due) e la possibilità di pranzare al ristorante (la cena è ancora vietata) e di consumare al bar fino alle 18. Decade, quindi, l’obbligo di restare nel Comune se non per motivi di lavoro, salute e necessità. Questo significa anche che è possibile fare gite e passeggiate per turismo, ma sempre rimanendo nei confini regionali.

Restano in vigore le norme sul divieto di assembramento e sull’obbligo di indossare sempre la mascherina.

1 Posso spostarmi liberamente?

Sì, all’interno della regione tra le 5 e le 22. Entro questi orari non è più necessario avere un motivo (salute, lavoro o necessità) per poterlo fare.

2 Quali sono le limitazioni ancora in essere?

Permane il divieto fino al 15 febbraio di spostarsi tra regioni, anche se gialle (con l’eccezione delle seconde case, sempre raggiungibili). Resta il coprifuoco notturno tra le 22 e le 5. E attenzione alle visite a parenti e amici (vedi risposta 7).

3 E se abito in un piccolo Comune, con meno di 5mila abitanti?

Decade il divieto di andare nei capoluoghi, che possono quindi essere raggiunti per qualsiasi motivo, come pure il limite della distanza. Non c’è più alcuna distinzione basata sulla grandezza dei Comuni.

4 È possibile andare in un’altra regione?

No. Fino al 15 febbraio è vietato su tutto il territorio nazionale, spostarsi tra regioni diverse (anche se dello stesso colore), tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Sempre consentito, invece, andare nelle seconde case, anche se fuori regione. Dal 16 febbraio al 5 marzo gli spostamenti tornano invece ad essere consentiti da e per tutte le regioni ubicate in area gialla (salva l’eventuale sopravvenienza di nuove disposizioni limitative)

5 Quali negozi sono aperti?

I negozi sono tutti aperti con gli orari consueti.

6 Nel fine settimana cambia qualcosa?

No, non c’è alcuna distinzione rispetto ai giorni feriali per quanto riguarda gli spostamenti.I centri commerciali però, nelle giornate festive e prefestive, restano chiusi con l’eccezione dei negozi di alimentari, tabacchi, edicole, parafarmacie, fioristi che si trovano all’interno.

7 Si può andare a trovare amici e parenti?

La possibilità di fare visita ad amici e parenti in abitazioni private viene allargata alla propria regione (in zona rossa e arancione era solo nel Comune o nel raggio dei 30 km per quelli più piccoli), ma nel Decreto resta anche in zona gialla il limite di solo una volta al giorno e massimo in due persone (sono esclusi dal conteggio i minori di 14 anni e le persone non autosufficienti).

8 Chi vive nei piccoli Comuni come si deve comportare per amici e parenti?

Non ci sono più distinzioni basate sulla grandezza del Comune, quindi si può andare ovunque nella regione, capoluoghi inclusi. Vale sempre la regola di una volta al giorno, massimo in due persone (esclusi i minori di 14 anni e le persone non autosufficienti). Nessun limite, invece, agli spostamenti verso qualunque altra destinazione.

9 Posso andare a fare una gita?

Sì, purché si rimanga all’interno della regione. Ad esempio posso andare, se voglio, sul lago di Garda o in Valtellina e anche soggiornare in un hotel. Ma non posso andare, ad esempio, a Venezia o in Liguria.

10 Ristoranti e bar sono aperti?

I ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti dalle 5 alle 18. Per asporto e consegna a domicilio fino alle 22. Confermata l’ulteriore limitazione per bar ed esercizi simili senza cucina e per negozi al dettaglio di bevande in esercizi specializzati che vieta l’asporto oltre le 18.

11 Vado a pranzo a ristorante. Ci sono regole per il numero di persone?

Il limite è di 4 persone per tavolo, a meno che siano tutti conviventi. Le distanze sono garantite da specifici protocolli.

12 Posso tornare ad andare a cena fuori?

No, bar e ristoranti chiudono alle 18. Posso però acquistare da asporto fino alle 22 e poi cenare a casa.

13 Posso prendere l’aperitivo da asporto e consumarlo in piazza?

No, è vietato dalle 18 consumare cibi e bevande in luoghi pubblici.

14 I centri commerciali sono aperti?

Sì, con distinzioni tra giorni feriali e fine settimana. Nei giorni feriali tutti i negozi sono aperti, mentre nei festivi e prefestivi sono aperti all’interno solo alimentari, farmacie, lavanderie, edicole, fioristi, tabaccherie, parrucchieri. Per questo aspetto non cambia nulla rispetto alle misure in vigore in fascia arancione.

15 I parrucchieri e i centri estetici sono aperti?

Parrucchieri e barbieri sono sempre aperti, così come i centri estetici.

16 Posso andare dal parrucchiere in un altro Comune rispetto a dove abito?

Sì, certo. Non ci sono più limitazioni, se non quella regionale. Posso quindi andare da qualsiasi professionista di fiducia.

17 È possibile uscire dal proprio Comune di residenza per fare la spesa in un supermercato o in un negozio?

Sì, vale la risposta precedente. Si può fare la spesa o fare acquisti ovunque. Sempre ovviamente mantenendo le distanze, lavandosi le mani spesso e indossando la mascherina.

18 I mercati si svolgono al completo?

I mercati si svolgono al completo, quindi con tutte le bancarelle, compresi abbigliamento e calzature come già in zona arancione.

19 Il coprifuoco notturno è ancora in vigore?

Sì, dalle 22 alle 5 nessuno può girare, salvo motivi di lavoro, di necessità o di salute. E se ci sposta in queste fasce orarie serve autocertificare la ragione (il modulo può essere compilato anche al momento in caso di controllo). È in vigore (salvo nuove proroghe o ulteriori norme) fino al prossimo 5 marzo.

20 Le scuole sono aperte?

Aperti i nidi, le scuole dell’infanzia, le elementari e le medie con didattica in presenza. Per la secondaria di secondo grado in classe fino al 75% degli alunni. Le università sono aperte o chiuse su autonoma decisione

21 È possibile andare nella seconda casa anche fuori regione? Ci sono limiti?

È consentito «raggiungere le seconde case, anche in un’altra regione o provincia autonoma (e anche da o verso le zone arancione o rossa), solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile anteriormente all’entrata in vigore del decreto-legge 14 gennaio». Tale titolo deve avere data certa anteriore al 14 gennaio e sono quindi, ad esempio, esclusi i titoli successivi, comprese le locazioni brevi.

22 Chi può andarci?

Il Governo chiarisce che «la casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l’avente titolo, e vi si può recare unicamente tale nucleo».

23 Se ci si trova fuori regione e si ha l’esigenza di tornare a casa, è sempre possibile farlo?

Sì, sono sempre consentiti gli spostamenti per il rientro alla propria residenza, al domicilio o all’abitazione (il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità, quindi per periodi continuativi, anche se limitati, durante l’anno).

24 Si possono praticare sport di contatto?

No. Ma è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale gli allenamenti. Aperti i centri sportivi e i circoli sportivi.

25 È consentito recarsi in Svizzera?

È ovviamente consentito lo spostamento dei lavoratori frontalieri. Al di fuori di questa categoria, non esistono – per le autorità svizzere – restrizioni in entrata. Valgono pertanto le sole restrizioni italiane, in base alle quali varcare il confine di Stato, se non si è frontalieri, è vietato. E, questo, a prescindere dal colore delle zone.

26 Attività sportiva. Ci sono limitazioni?

No, si può praticare ovunque. Resta l’obbligo di mantenere la distanza interpersonale e di evitare quindi gli assembramenti.

27 Posso fare una passeggiata?

Sì, certo. Senza limitazioni se non quella del coprifuoco.

28 Piscine e palestre sono aperte?

No, restano chiuse

29 Teatri e cinema?

No, restano chiusi.

30 E le mostre e i musei riaprono?

Mostre e musei possono aprire nei giorni feriali con ingressi contingentati. Chiusi, invece, nei weekend e nei giorni festivi e prefestivi.

31Posso andare in chiesa?

Sì, le chiese sono aperte e le messe si svolgono regolarmente. Vanno ovviamente rispettate le regole sulla capienza, sulla distanza oltre all’obbligo di indossare la mascherina.

32 Le biblioteche sono aperte?

Sì, le biblioteche funzionano regolarmente. Restano chiuse le sale studio.

33 È consentito svolgere assemblee condominiali in presenza?

Sì. È sempre consigliato svolgere la riunione dell’assemblea condominiale in modalità a distanza. Laddove ciò non sia possibile, per lo svolgimento in presenza occorre rispettare le disposizioni in materia di distanziamento sociale e uso dei dispositivi di protezione individuale.

34 Sui mezzi pubblici quanti posti si occupano?

A disposizione dei passeggeri resta il 50% dei posti (deroga per i mezzi scolastici).

35In auto se apparteniamo allo stesso nucleo familiare, ci sono limiti?

No, se non quello di due persone (esclusi minori di 14 anni e persone non autosufficienti conviventi) se si va in un’abitazione privata a far visita a parenti e amici. Nessun limite per gli altri spostamenti.

36 Le multe a quanto ammontano?

Sanzione di 400 euro per chi viola le norme anti Covid, viene ridotta se pagata entro cinque giorni. In caso di false dichiarazioni sull’autocertificazione scatta anche il procedimento penale.

Gisella Roncoroni

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