La pandemia spinge la gente lontano dalle città

Siamo alla seconda ondata della pandemia di Covid e non posso che constatare ciò che avevo notato nei mesi di maggio e giugno scorso. Molte famiglie hanno preso stabilmente casa nella nostra Valle (ma anche nelle valli Bergamasche) scegliendo magari di essere un po’ piu’ scomodi per il lavoro ma certamente in un habitat molto più salubre e tranquillo.

Questa considerazione ho avuto occasione di confrontarla con alcune agenzie immobiliari della Valle che mi hanno confermato di aver venduto un buon numero di unità abitative, a maggioranza quelle con giardino. Segno che la gente ha probabilmente realizzato che le città non offrono poi un molto alle famiglie, anzi in casi di emergenza come questa, sono decisamente molto più pericolose, se poi aggiungiamo al Covid l’inquinamento e gli immigrati che vivono per strada, il gioco è fatto.

La tendenza a lasciare le grandi città è diventata la regola negli Stati Uniti, le case di abitazione delle famiglie con bambini si trovano tutte a circa 1 ora di treno dai centri importanti proprio per separare il lavoro dalla vita di famiglia, nei centri minori ci sono scuole, palestre e tutto ciò che serve per una vita a misura d’uomo.

Ora pare che gli Statunitensi, non contenti di allontanarsi dalle loro grandi città, si allontanino anche dalla loro nazione, due giorni or sono un servizio televisivo mostrava famiglie americane con figli che avevano ottenuto la cittadinanza italiana e la cosa li rendeva particolarmente felici, il passaporto italiano è molto comodo per girare in Europa, mentre quello USA creava loro problemi, e poi erano felicissimi di vivere nelle nostre piccole città di provincia, città a misura d’uomo, con tante risorse culturali e ambientali. La regione prediletta è la Toscana.

Per parlare della nostra Valle e del ritorno in grande stile dei Milanesi o dei Comaschi, ciò presuppone che anche da parte di chi vive qui ci sia un’apertura di credito nei loro confronti. Il loro arrivo porterà ricchezza in Valle e contribuirà al benessere di tutti. Le reciproche conoscenze arricchiscono e poi non dimentichiamo che in tempo di guerra molte famiglie di Milano vennero sfollate a Lanzo e la collaborazione con il Sindaco di allora, persona estremamente intelligente e di larghe vedute, portò grandi benefici al paese, ad esempio alla realizzazione del Golf nel 1961, un bene ancora oggi fruibile.

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