Per guadagnare anche i medici diventano frontalieri

Molte speranze lavorative di milanesi e lombardi viaggiano sul treno dei frontalieri che dalla stazione di Milano Garibaldi porta oltreconfine, a Lugano e Bellinzona. Aumentano di molte unità ogni mese, sono incentivati dagli ottimi stipendi da medici e infermieri, ma anche da tecnici di alto livello, l’approdo è la vicina Svizzera. Chi abita in Italia, a Milano, la città probabilmente più cara della nazione, ha comunque un bel vantaggio economico lavorando oltre confine, il caro vita in Italia è assolutamente inferiore a quello della Svizzera e di conseguenza uno stipendio doppio consente di vivere bene anche a Milano.

L‘emergenza Covid non ha fermato questo nostro esercito di lavoratori, pare siano circa 6mila persone che abitano a Milano, e in Brianza e che vanno ogni giorno oltre confine per lavorare. Nel 2006 si è verificata l’apertura ai frontalieri di tutte le province di confine da parte del Canton Ticino e così è iniziata da parte dei Milanesi la fuga verso la Svizzera. Il problema è però la fuga dei medici, in questo periodo in cui il personale sanitario è tanto prezioso, è molto preoccupante. I dati dei sindacati dicono che solo nel settore della sanità sono 4.300 i frontalieri lombardi su un totale di oltre 70mila di tutti i settori.

Certo l’inizio non è facile per i nostri medici, arrivano e devono fare la gavetta, passare dai grandi ospedali che consentiranno loro di fare poi una bella carriera coronata da uno stipendio di tutto rispetto per una vita più che dignitosa in patria, è risaputo che si vedono raddoppiare il loro reddito, su cui poi pagheranno l’Irpef italiana”. Professionisti reclutati al Politecnico e nelle altre università. Formati a Milano, ma spinti in Svizzera da stipendi e opportunità.

Forse chi governa il nostro paese dovrebbe riflettere sui nostri introiti lavorativi che pare siano proprio i più bassi d’Europa e questo in tutti i settori. Questi frontalieri, si accollano grandi sacrifici ma hanno anche un buon riscontro economico, e se gli stipendi italiani non saranno adeguati sarà sempre peggio.

MVG

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